Cosa c’è di nuovo?
Entro luglio 2024 tutti i produttori di bevande dovranno mettere sul mercato solo confezioni il cui tappo sia progettato in modo da non separarsi dal resto della confezione.
Ed ecco svelato il motivo per cui ora, quando un ignaro consumatore, prova ad aprire una bottiglietta o un brick finirà per usare tutte le sue forze per strappare malamente il tappo dal corpo della confezione; il tutto molto probabilmente mentre rivolge improperi all’azienda in questione, magari chiedendosi chi è il genio che ha pensato di fare una cosa così.

Risposta: il Parlamento Europeo
Il 5 giugno del 2019 il Parlamento Europeo approva una direttiva con lo scopo di ridurre l’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente: Single Use Plastic Directive (SUP)
Un cambiamento graduale
Se avessimo il potere di cambiare le cose con la bacchetta magica saremmo tutti più felici. O forse no.
Senza la possibilità di cambiare le cose in un “abracadabra” dobbiamo lavorare a una trasformazione un pò più lenta, faticosa e graduale. La direttiva ha però messo nero su bianco le fasi della trasformazione:
2021 etichettatura che permetta di vedere chiaramente il contenuto in plastica di tazze, biccchieri, assorbenti, prodotti del tabacco etc, il loro corretto smaltimento e anche i rischi ambientali.
2022 Sono stati banditi dalla vendita molti oggetti in plastica monouso come piatti, posate, cannucce, agitatori per bevande, aste per i palloncini, bastoncini cotonati e alcuni tipi di contenitori in polistirolo.
2024 Coperchi e tappi devono essere integrati alla confezione di bevande (fino a 3 litri).
2025 Bottiglie in plastica composte da almeno il 25% di plastica riciclata; portare la raccolta differenziata di bottiglie di plastica al 77%
2026 Servirà registrare un’ulteriore riduzione di dei consumi di tazze e di contenitori in
plastica monouso rispetto al 2022.
2029 Raccolta differenziata al 90% di bottiglie di plastica fino a 3 litri.
2030 Bottiglie di plastica composte per il 30% da materiale riciclato

Non solo perchè siamo bravi e belli
Abbiamo notato che negli ultimi mesi, alcune realtà hanno promosso una comunicazione non sempre chiara sull’adozione del nuovo tappo integrato alle bottiglie.
Stiamo andando tutti nella stessa direzione ed è bellissimo che tutti si stiano adeguando (anche con qualche mese di anticipo sulla data limite); è bellissimo ma anche obbligatorio, ci teniamo a ricordarlo per dare qualche strumento di valutazione in più in mano al consumatore che altro non è che il bersaglio di quella comunicazione.
Gli obiettivi
La legge in questione è nata con l’intenzione di limitare la dispersione di plastiche e microplastiche nell’ambiente e in particolare negli oceani, dove, al momento, sono a rischio quasi 700 specie marine.

Evviva la soluzione!
Ovviamente no. Titolo trabocchetto: non è la soluzione, rimangono tanti interrogativi e tante criticità a questa legge, anche nell’attuazione italiana.
Forse non è il grande salto che salverà il pianeta ma è un passo in più che ci porta nella giusta direzione; come il saggio Lao Tzu insegna:

“Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.”
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